GRANDI MAPPE DELLA STORIA è un ambizioso progetto editoriale che ripercorre la storia della cartografia attraverso 60 volumi illustrati e 60 riproduzioni di grandi dimensioni delle principali mappe della storia.

La storia dell’umanità attraverso la cartografia: dall’antichità fino ai nostri giorni, scoprirete l’evoluzione dei valori, delle conoscenze e delle credenze delle diverse civiltà che si riflettono sulla produzione di mappe, planisferi, carte geografiche...

In dettaglio: un’analisi approfondita delle mappe che fanno parte della collezione, con spettacolari ingrandimenti per conoscere e apprezzare tutti i loro segreti.

Una eccezionale iconografia: i volumi sono riccamente illustrati con più di 300 mappe storiche e moltissime fotografie e disegni.
Questo volume è un viaggio nella cartografia dell’Antichità, dalle prime rappresentazioni delle città sumere alle mappe per l’amministrazione dei territori dell’Impero romano, passando attraverso gli inestimabili contributi della cartografia matematica ellenistica. Il gioiello cartografico di cui approfondiamo la conoscenza è il Planisfero di Tolomeo, un fondamentale punto di riferimento della cartografia, poiché rappresenta un compendio di tutte le conoscenze scientifiche del mondo classico.
Il simbolismo cristiano ha fortemente inciso sulla produzione cartografica dell’epoca medievale. Ignorata l’eredità dell’Antichità, fu creato un nuovo modello la cui sola finalità era quella di offrire un’immagine del mondo fedele al racconto biblico. In questo volume si analizza la Mappa mundi di Ebstorf (XIII secolo), l’opera cartografica più riccamente illustrata del Medioevo, il cui studio permette di portare alla luce i segreti delle mappe T-O.
Per la sua grande qualità artistica, l’Atlante Catalano, realizzato dai cartografi spagnoli Abraham e Jahuda Cresques e presentato in questo volume, è considerato il capolavoro dei portolani.
In questo volume analizziamo la Mappa di Gough (1360 circa), la più antica carta stradale dell’isola britannica.